La carriera di docente di Matilde Sarzi Sartori inizia a 19 anni, quando, studentessa del primo anno di università
inizia a insegnare all'avviamento, ritrovandosi con studenti poco più piccoli di lei, ma riuscendo comunque prima a
farsi rispettare e poi apprezzare. Prosegue poi al Ginnasio e infine a Liceo dove continuerà ad insegnare dal 1952 sino
al 1986. Una parentesi di due anni come preside incaricato completa la sua carriera.
Oltre la cronologia, è importante ricordare l'approccio sistemico integrato sviluppato da Matilde Sarzi Sartori nel
suo insegnamento. Le sue lezioni potrebbero essere definite una fusione di lingua e letteratura latine e greche,
storia, geografia antica, educazione civica. Non basta leggere gli autori, bisogna collocarli nel loro contesto storico,
inserendo collegamenti fra gli autori e la società, l’economia del mondo greco, ellenistico e romano. Ad esempio, chiedendosi
e motivando il perchè della mancata estensione dell'uso delle macchine a vapore nel mondo ellenistico.
In sostanza, vivere la storia antica, fare paralleli con epoche successive, in primis il Rinascimento italiano. Imparare
ad osservare il loro antico da tanti punti di vista. E, soprattutto, apprendere ad usare lo stesso metodo, sistemico,
nelle altre epoche e poi nel mondo corrente, anche per diventare cittadini consapevoli.
Accanto a questa capacità di formatrice, Matilde Sarzi Sartori estende il ruolo di insegnante al lato umano,
diventando, per molti dei suoi studenti, una sorta di mental coach ante litteram.
Aiutare le persone a superare le proprie convinzioni limitanti e poi i propri limiti, quantomeno, a raggiungere
la sufficienza e a superare poi l’esame di maturità è per Matilde Sarzi Sartori è parte integrante
della formazione, importante quanto fornire al meglio nozioni e conoscenza.