Matilde Sarzi Sartori Destri
 
Home
 
Biografia
 
Lo studio
 
La docente e preside
 
Immagini
 
Articoli
 
 
 
Privacy
 
© Giulio Destri 2018

Biografia di Matilde Sarzi Sartori Destri

Matilde Sarzi Sartori nasce a Ponteterra di Sabbioneta (MN) il 16 agosto 1922. È la seconda di 4 figli. Suo padre Andrea Sarzi Sartori è operaio specializzato e lavora allo zuccherificio di Casalmaggiore. Sua madre Giulia Morozzo è sarta, casalinga, gestisce orto e allevamento di galline e conigli. La famiglia di Matilde si trasferisce a Casalmaggiore nel 1929, ma la successiva crisi e le sue ripercussioni impattano molto sulla loro vita: il padre sarà costretto a vendere la casa acquistata solo poco prima per fare fronte alle necessità della famiglia.

Dotata di intelligenza fuori dal comune, Matilde riesce con soli meriti ad eccellere negli studi ginnasiali e liceali e a ottenere la borsa di studio che le consente di non pesare sulla famiglia. Vince premi provinciali e nazionali nell'ambito delle traduzioni di Greco antico e Latino. Poi si mantiene prima con lezioni private e poi con l'insegnamento nelle scuole durante gli studi universitari, a partire da 20 anni. Supera il difficile periodo della guerra e si laurea nel 1946 presso l'Università di Bologna in Lettere Moderne. Essendo i trasporti fortemente danneggiati dalla guerra, si reca a Bologna due volte in bicicletta per sostenere gli ultimi esami.

Dopo la laurea continua con l'insegnamento, prima all'avviamento e poi al ginnasio liceo, dove conosce anche il collega che diventa suo marito, Giovanni "Giano" Destri, che sposa nel 1952. Diventa successivamente mamma di tre figli: Silvia, Claudio e Giulio.

Ottima insegnante, con preparazione multidisciplinare vastissima, usa anche le proprie doti di sintesi ed eloquio per rendere comprensibile, a detta di tutti i suoi allievi, le lezioni più difficili nelle materie di latino e greco e storia antica e moderna, oltre che italiano e linguistica. Insegna per tre generazioni di studenti, per un totale di 43 anni di servizio. Una delle sue caratteristiche professionali più apprezzata dagli allievi è la sua grande capacità di motivazione personalizzata, riassumibile con la frase: "fai tutto quello che puoi per arrivare al risultato che puoi raggiungere ora. E cerca di migliorarti sempre". Molti allievi, infatti, la ricordano per l'aiuto in termini di motivazione e di raggiungimento di obiettivi oltre che per la capacità didattica. Una attività di "coaching" in anticipo sui tempi.

Nel 1967, insieme al marito Giovanni e ad altri insegnanti, Matilde è tra i fondatori del Liceo Classico "Romani", nucleo del futuro "Polo Romani". In tale scuola Matilde insegnerà sino alla pensione, assumendo anche il ruolo di preside incaricato per 2 anni.

Matilde contribuisce anche alla vita pubblica del marito e del fratello Renzo, più volte consigliere comunale e vice sindaco di Casalmaggiore dal 1969 al 1974.

Dopo la pensione alterna il ruolo di mamma e nonna a viaggi insieme al marito e alle sue passioni di studio. Dopo avere studiato da giovane francese e tedesco, impara inglese e informatica a più di 70 anni. Anche un gravissimo ictus, che la colpisce nel 2006 e a causa del quale rimane in coma per alcuni giorni, viene da lei superato con tenacia e volontà in un anno e mezzo di riabilitazione, lasciando solo una grave limitazione alle sue capacità lessicali. Riesce a sopravvivere anche alla morte improvvisa del marito nel 2007. Insegna a cucinare alle badanti, guarda trasmissioni scientifiche, esce di casa e incontra persone. Supera le varie malattie legate alla vecchiaia. Fino all'esito, devastante, di un problema intestinale cronico, che si aggrava di colpo nel 2018 producendo una grave ischemia intestinale e conducendola alla morte nel giro di meno di due mesi il 30 luglio.